Ora si apre una fase nuova, altrettanto importante, e ancor più concreta: quella della valutazione dei progetti presentati e dell’accompagnamento delle idee che avranno le caratteristiche per andare avanti.
Le candidature saranno esaminate da un’apposita commissione tecnica, che ne valuterà la fattibilità, il possibile impatto sul territorio e la coerenza con gli strumenti di finanza agevolata attivabili.
Al termine di questo lavoro sarà stilata una graduatoria, consultabile su questo sito.
Per i progetti selezionati si aprirà poi una fase di dialogo con le Amministrazioni comunali che attiveranno le procedure necessarie per l’affidamento degli immobili: a seconda dei casi, il percorso potrà tradursi in concessione di valorizzazione, locazione, comodato o partenariato pubblico-privato. Inoltre, laddove se ne ravvisasse la necessità, potrà aprirsi una fase di affiancamento specialistico durante la quale i proponenti potranno essere seguiti da un team di esperti in finanza agevolata, con l’obiettivo di rafforzare l’idea progettuale e accompagnarla in un percorso di sviluppo concreto.
Con la chiusura della Call, dunque, Borghimpresa non si ferma: entra nella sua fase più concreta, quella in cui le proposte vengono valutate, selezionate e accompagnate, con l’obiettivo di trasformare immobili inutilizzati in occasioni di impresa, attivazione locale e nuova attrattività per i borghi.
Borghimpresa.it sostiene la rinascita dei borghi del cratere sismico abruzzese, valorizzando immobili inutilizzati e promuovendo nuove attività imprenditoriali