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Welfare che impresa: contributi a fondo perduto per startup e organizzazioni del terzo settore

Welfare che impresa: contributi a fondo perduto per startup e organizzazioni del terzo settore

Welfare che Impresa sostiene lo sviluppo di progetti innovativi realizzati da startup e realtà del Terzo Settore impegnate con l’obiettivo di favorire nuova imprenditorialità sociale e generare benefici concreti per le comunità. Il programma offre anche formazione, mentorship e supporto alla crescita dei progetti. La scadenza per presentare le domande è fissata al 15 maggio 2026.

Il bando è rivolto a enti giuridici costituiti da non più di 5 anni oppure da costituire, purché la costituzione avvenga entro 6 mesi dalla proclamazione dei vincitori.

In particolare, i soggetti che possono partecipare sono:

  • fondazioni, associazioni e comitati;
  • organizzazioni di volontariato;
  • associazioni di promozione sociale;
  • associazioni e società sportive dilettantistiche;
  • organizzazioni non governative;
  • reti associative;
  • cooperative sociali o altre forme cooperative purché operanti in misura prevalente negli ambiti del concorso (ad esempio, cooperative culturali);
  • imprese sociali;
  • startup innovative a vocazione sociale;
  • società benefit;
  • altre forme giuridiche previste dal Codice del terzo settore;
  • altre organizzazioni senza finalità lucrative disciplinate da leggi speciali.

Gli enti e i relativi amministratori devono inoltre risultare formalmente finanziabili, quindi privi di segnalazioni pregiudizievoli e in possesso dei requisiti richiesti per l’accesso ai finanziamenti messi a disposizione da Intesa Sanpaolo e, ove necessario, al Fondo di Garanzia previsto dalla Legge 662/96.

I progetti da presentare per concorrere all’assegnazione dei contribuiti devono rispettare le seguenti caratteristiche:

  • avere come obiettivo primario la generazione di impatto sociale;
  • favorire l’occupazione, in particolare di giovani e categorie svantaggiate;
  • avere dimensione comunitaria nelle soluzioni proposte e nelle forme organizzative;
  • utilizzare la tecnologia, anche digitale;
  • presentare un piano prospettico di sostenibilità economica;
  • avere già validato la fattibilità e poter esibire un proof of concept o un prototipo.

Il bando prevede 3 challenge, ossia “sfide imprenditoriali”, a cui devono rispondere i progetti proposti.

  1. Generare opportunità per combattere le povertà: per progetti che mirano a ridurre le disuguaglianze e favorire l’accesso a opportunità educative, lavorative e sociali, in particolare per le persone più fragili.
  2. Prendersi cura delle persone e delle famiglie: per iniziative che promuovono modelli innovativi di benessere, integrando aspetti sanitari, sociali e relazionali e supportando famiglie, bambini e anziani.
  3. Prendersi cura dei territori e accompagnare le transizioni: per progetti che favoriscono lo sviluppo sostenibile, la rigenerazione dei territori e le transizioni ambientali, economiche e sociali in chiave inclusiva.

I contribuiti a fondo perduto previsti dal bando Welfare che Impresa! 2026 saranno assegnati ai tre migliori progetti selezionati dalla Giuria tra 12 finalisti. Il valore dei contribuiti è pari a: 50.000 euro per il primo classificato; 40.000 euro per il secondo classificato; 30.000 euro per il terzo classificato.

Gli enti vincitori selezionati dalla Giuria accederanno anche a un percorso di accompagnamento che include: sessioni di mentorship con incubatori specializzati; attività di formazione e supporto allo sviluppo del progetto; opportunità di networking con partner e investitori. È inoltre prevista la possibilità di accedere a strumenti finanziari dedicati messi a disposizione da Intesa Sanpaolo, e a ulteriori Premi Speciali, tra cui: percorsi di mentorship per altri 3 enti finalisti (non vincitori); accesso, per massimo 2 enti finalisti, a una sessione di coaching erogata dall’Intesa Sanpaolo Innovation Center SPA; riconoscimento speciale dalla Fondazione Sociale Venture Giordano Dell’Amore: accesso all’Investor Day “Get it!”; premio speciale SheTech per l’imprenditoria femminile (2 quote associative per enti finalisti con almeno 2 donne nel team) che permette di entrare nella community per 1 anno e partecipare ad attività di networking, formazione e sensibilizzazione per sviluppare nuove competenze e opportunità di lavoro; premio speciale Triadi, consistente in percorso di mentorship sulla gestione e valutazione d’impatto di 6 ore per un ente finalista.

Le candidature per il bando Welfare che Impresa! devono essere presentate attraverso la piattaforma on line dedicata

Per partecipare occorre seguire le seguenti fasi:

  1. registrare l’ente proponente (o effettuare il login, se già registrati);
  2. compilare il form di domanda, inserendo il nome del progetto;
  3. completare il corso e-learning propedeutico e obbligatorio per la partecipazione al bando;
  4. allegare i documenti richiesti;
  5. inviare la candidatura.

Scadenza per la presentazione delle domande: 15 maggio 2026.

Scarica il regolamento.

 

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