La ceramica di Castelli: ambasciatore della bellezza italiana
A gennaio 2026, CNA Abruzzo ha segnalato che 300 piatti di ceramica di Castelli sono stati acquistati dal Ministero del Turismo come dono per ospiti istituzionali in eventi internazionali. Castelli, borgo alle pendici del Gran Sasso con una tradizione ceramica che risale al Cinquecento e alla celebre scuola dei Grue (XVII-XVIII secolo), è uno dei comuni della rete Unico Gran Sasso. L’azienda produttrice è quella di Antonio Simonetti, presidente del Mestiere dei “Ceramisti” di Cna Abruzzo, ma il riconoscimento va all’intera realtà castellana e alle tante botteghe.
L’artigianato artistico è oggi un’opportunità concreta per le aree rurali italiane, ma richiede imprenditorialità ibrida: passione manuale + visione manageriale e collaborativa. I casi di successo dimostrano che chi investe su autenticità, reti e innovazione genera non solo reddito, ma anche rivitalizzazione territoriale duratura.
Il Regolamento UE 2023/2411 introduce indicazioni geografiche per i prodotti artigianali, offrendo all’Italia (che ancora manca di una legge quadro aggiornata post-1985) un’opportunità per tutelare e internazionalizzare il settore.