Presentazione progetto CO-OPERA
Presentato a Colledara (TE), il progetto “CO-OPERA” dal valore complessivo di oltre 2,2 milioni di euro e finanziato con risorse del Fondo complementare al PNRR per le aree del sisma. Un progetto, fondato su un partenariato pubblico-privato tra l’amministrazione comunale e la cooperativa sociale 3M, che intreccia inclusione sociale, turismo sostenibile e sviluppo economico.
Linee di intervento di Co-opera
1.Trasformazione dell’ex scuola di Capo di Colle in un centro diurno dedicato a persone fragili, con spazi per attività formative, laboratori e ambienti attrezzati per favorire autonomia e inclusione, anche per utenti ipovedenti.
2.Miglioramento dell’attrattività della Riserva del Fiume Fiumetto, dove:
- la “Casetta” diventerà un polo per laboratori sensoriali e attività produttive legate a oli essenziali e confetture, completamente accessibile grazie all’eliminazione delle barriere architettoniche;
- il Giardino delle erbe officinali sarà interessato da potenziamento dei percorsi, installazione di una serra e attività di ricerca e valorizzazione del territorio, anche attraverso la produzione di mappe e pubblicazioni.
Colledara e Borghimpresa
Per il comune di Colledara, Borghimpresa ha mappato un edificio del XVII° secolo a Castiglione della Valle (“Castrum Leonis Vallis”), sede municipale fino al 1909 e borgo storico che ospita da un’interessante chiesa affrescata, San Michele Arcangelo e circa 20 piccole casette.
La struttura è sita all’interno del nucleo storico in posizione strategica, offre il suo fronte principale alla via di accesso al borgo ed è nelle immediate vicinanze della riserva naturale di “Fiume Fiumetto”. Il borgo storico di Castiglione della Valle è ricco di storia e la leggenda narra che qui soggiornò Lucrezia Borgia, in fuga dal fratello.
Castiglione della Valle si trova a soli 4 Km dall’uscita autostradale “San Gabriele-Colledara”, in una posizione strategica, all’interno di una rete di collegamenti tra punti di interesse turistico, e potrebbe pertanto rappresentare un elemento di collegamento e di sviluppo turistico integrato, capace cioè di mettere in relazione i beni culturali, ambientali e agroalimentari.
Le criticità sono legate alla riparazione dei danni causati dai sismi del 2009 e del 2016. Il Comune di Colledara sta mettendo in atto tutto quanto possibile per accelerarne il processo di ricostruzione.