Resto al Sud 2.0
“Resto al Sud 2.0” sostiene l’avvio di nuove attività economiche e libere professioni, individuali o collettive, nelle regioni del Sud, compreso l’Abruzzo. È rivolto a giovani under 35 ed è l’evoluzione del precedente programma “Resto al Sud”.
Dotazione finanziaria: 356,4 milioni €
Attività finanziabili: tutte, eccetto agricoltura, pesca e acquacoltura
Spese ammissibili
- Opere edili di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (max 50% del contributo agli investimenti)
- Macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi
- Software, piattaforme digitali, app, servizi ICT
- Immobilizzazioni immateriali: competenze tecnologiche, sviluppo prodotti/servizi/processi, portali web, branding, marchi
- Consulenze tecnico-specialistiche da Enti del Terzo Settore (max 30%): innovazione, prototipi, certificazioni ambientali/energetiche
Spese escluse: terreni, immobili, consulenze legali/fiscali per la domanda, materie prime, personale, utenze, affitti, leasing
Beneficiari: giovani 18–35 anni in condizione di inattività, inoccupazione, disoccupazione o marginalità/vulnerabilità; forma individuale o societaria (nel caso di società, controllo in capo ai giovani idonei)
Contributi previsti
- Voucher fino a 40.000 € (50.000 € se tecnologici/digitali/sostenibili)
- Fondo perduto 75% per programmi fino a 120.000 €
- Fondo perduto 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 €
- Maggiorazione voucher +10.000 € se almeno il 20% delle spese riguarda beni/servizi tecnologici/digitali/sostenibili e almeno 5.000 € destinati a consulenze specialistiche
Presentazione domanda: online su piattaforma Invitalia con SPID/CNS/CIE, firma digitale e PEC
Tempi di valutazione: 90 giorni dall’invio, senza graduatoria.
Contatta il team di Borghimpresa per accedere a queste opportunità: info@borghimpresa.it.